EUROPA,  ITALIA

Alla conquista di Roma in 48 ore: itinerario, consigli e curiosità

Visitare Roma in due giorni? Impegnativo, ma non impossibile.

Sono necessarie due cose fondamentali: un buon piano d’azione e scarpe comode!

 

Bellissima in ogni stagione, Roma ha tanto da offrire sotto ogni punto di vista: storia, cultura, tradizioni, arte, cucina, shopping. Per conoscerla veramente è necessario tornare più e più volte, ma si dice che ne basti una per innamorarsene…

La famosa città eterna è un vero e proprio museo a cielo aperto. Quindi, da dove cominciare?

Ecco un itinerario delle cose da non perdere per chi ha 48 ore per visitare la città.

Con i consigli giusti e qualche dritta, andiamo insieme alla conquista della Capitale!

 


COME MUOVERSI – Il modo migliore per girare il centro di Roma è a piedi! E’ bene comunque avere con sé anche avere un paio di biglietti metrebus (servizio integrato autobus e metro) per raggiungere il centro o per muoversi velocemente da un punto all’altro della città. Si possono comprare in tutte le fermate della metropolitana, nei tabaccai e nelle edicole. Validi per 100 minuti dalla prima timbratura, permettono corse illimitate sui bus, ma una sola corsa in metro (anche su più linee, senza uscire dai tornelli) – € 1,50


 

 

ROMA IN DUE GIORNI: LE COSE DA NON PERDERE

 

 

PRIMO GIORNO

Il nostro primo giorno inizia al Vaticano, raggiungibile con la metro A – fermata Ottaviano

 

Roma, Piazza San Pietro, Vaticano

 

Città del Vaticano

E’ il più piccolo Stato del mondo e cuore pulsante del cattolicesimo. Attira ogni anno milioni di visitatori e di pellegrini. In uno spazio di soli 44 ettari, racchiude in sé tre luoghi di interesse straordinari: la Basilica di San Pietro, la chiesa più grande del mondo con l’imponente cupola, Piazza San Pietro, che può accogliere fino a 300.000 persone e i Musei Vaticani con la famosissima Cappella Sistina. Per visitare il Vaticano è necessario dedicargli almeno una mezza giornata!

Curiosità ⇒ Il colonnato del Bernini è formato da 284 colonne su quattro file. Provate a fermarvi sulla piccola mattonella situata vicino all’obelisco al centro della piazza e guardatevi intorno: le 4 file di colonne improvvisamente diventeranno una! Questo grazie ad un geniale effetto ottico creato dall’aumento graduale del diametro delle colonne stesse.

 

Roma, Castel Sant'Angelo

 

Castel Sant’Angelo

Castel Sant’Angelo è una fortezza che si trova lungo la riva destra del Tevere, alla fine di Via della Conciliazione. Fu costruito per ordine dell’imperatore Adriano, che voleva utilizzarlo come mausoleo per la sua famiglia, ma successivamente diventò un edificio militare. La vista migliore del Castello si ha da Ponte Sant’Angelo, proprio di fronte. Mentre lo attraversate, guardatevi intorno, da qui si ha anche una bella vista di San Pietro e al tramonto potrete scattare delle bellissime fotografie con i riflessi sul Tevere.

Curiosità ⇒ Nel corso del 1200 fu costruito un passaggio che collegava il castello con la Città del Vaticano per fare in modo che, in caso di pericolo, il Papa potesse darsi alla fuga.

 

Roma, Piazza Navona

 

Piazza Navona

Piazza Navona è una delle piazze più belle e famose di Roma. Utilizzata anticamente come stadio per le attività sportive, oggi è una zona molto vivace che ospita artisti di strada, pittori e ritrattisti. I suoi punti di forza sono le tre fontane in stile barocco, la più famosa delle quali è la fontana dei Fiumi del Bernini. La piazza è circondata da bar e ristoranti ed è un punto di ritrovo per romani e turisti. E’ il posto giusto per fare una sosta: prendete un caffè o un gelato, guardatevi intorno e godetevi l’atmosfera dinamica e allo stesso tempo rilassata.

Curiosità ⇒ In antichità la piazza veniva allagata per trasformarla in un lago. Durante l’estate si bloccavano le aperture delle tre fontane e l’acqua trasbordava, riempiendo la piazza che allora era convessa. In questo modo i romani si potevano rinfrescare dalla calura estiva.

 

Roma, Pantheon

 

Pantheon

Visitare il Pantheon è un’esperienza unica! Costruito come tempio dedicato a tutte le divinità (pan-tutte theon-divinità), fu convertito in chiesa cattolica nel VII secolo. Michelangelo lo definì opera di angeli e non di uomini. Ciò che sorprende infatti è la sua architettura: ha una struttura circolare e l’altezza è pari al suo diametro, 43 metri. Al centro della cupola c’è un buco di 9 metri dal quale passa la luce (e l’acqua, quando piove). All’interno sono contenute le tombe di alcuni Re d’Italia e anche quella di Raffaello. L’area intorno al Pantheon è molto vivace. Sedetevi sui gradini al centro della piazza e guardate il via vai. Se siete fortunati, la musica di qualche musicista di strada creerà una piacevole atmosfera.

Curiosità ⇒ il giorno in cui si celebra la Pentecoste, una pioggia di petali di rose rosse viene fatta cadere sui fedeli dal lucernaio della cupola.

 

Roma, Fontana di Trevi

 

Fontana di Trevi

La Fontana di Trevi è la più grande fontana di Roma e sicuramente anche la più famosa. Rimane nascosta tra le viuzze del centro ed è il rumore scrosciante dell’acqua che ci guida, prima ancora di scorgerla maestosa, imponente e quasi sproporzionata rispetto alla piccola piazza in cui si trova. E’ qui che si immerge Anita Ekberg nella famosissima scena de La Dolce Vita di Federico Fellini (“come here, Marcello”, ricordate?), ma non provate a copiarla perché c’è una multa di 500 euro!

Curiosità ⇒ Secondo la tradizione, chi lancia una moneta di spalle alla Fontana di Trevi si assicura di tornare a Roma e nessun turista dovrebbe perdere l’occasione.

 

Roma, Piazza di Spagna

 

Piazza di Spagna

Piazza di Spagna, con la scalinata di Trinità dei Monti, è una delle più famose ed affascinanti piazze di Roma. Il suo fascino sta nell’eleganza e non a caso è stata scelta come palcoscenico ideale per le sfilate di moda. Da piazza di Spagna si snodano le strade più conosciute e più eleganti della città: Via Frattina e Via Condotti, famose in tutto il mondo per la presenza di numerosi negozi di marchi famosi, Via Margutta, la strada dei pittori, Via del Babbuino quella degli antiquari. Sulla piazza sostano le tipiche carrozzelle romane trainate dai cavalli, dette anche “botticelle”. Salite la scalinata di Trinità dei Monti e arrivate fino alla terrazza del Pincio, potrete godere della vista di Piazza del Popolo e ammirare un panorama di Roma davvero unico!

Curiosità ⇒ Il nome della piazza deriva dal Palazzo di Spagna prima sede dell’Ambasciata Iberica presso lo Stato Pontificio.

 


DOVE MANGIARE – Roma offre infinite possibilità sia per un pranzo veloce che per un pasto gustoso. Se preferite lo street food, dovete per forza assaggiare i supplì e la pizza al taglio. Rinomata e buonissima è la pizza bianca con la mortadella! Oppure i filetti di baccalà fritti che a Trastevere sono una specialità. Per chi ha voglia di dolce, il gelato a Roma è un’istituzione. Le gelaterie sono ovunque e sempre frequentatissime, sia d’inverno che d’estate. Se invece preferite assaggiare la cucina romana, il posto migliore è una delle tante trattorie. Ne troverete parecchie nella zona intorno al Pantheon e a Trastevere. La regola di solito è: se c’è gente, si mangia bene!


 

SECONDO GIORNO

Il nostro secondo giorno sarà dedicato alla visita della Roma antica e inizia dal simbolo della città, raggiungibile con la metro B – fermata Colosseo

 

Roma, Colosseo

 

Colosseo

L’Anfiteatro Flavio, meglio conosciuto col nome di Colosseo, è il vero simbolo di Roma e anche uno degli emblemi dell’Italia nel mondo. Fu costruito 2000 anni fa per offrire spettacoli di intrattenimento, combattimenti tra gladiatori o con bestie feroci. La sua sagoma è inconfondibile: il punto migliore per osservarlo nella sua interezza è da via dei Fori imperiali oppure dall’alto, salendo dalla scalinata a destra della fermata della metro. Se avete poco tempo a disposizione, forse non farete in tempo ad entrare nel Colosseo. In ogni caso sappiate che con lo stesso biglietto potete visitare anche il Palatino, luogo in cui è nata Roma, e il Foro Romano.

Curiosità ⇒ Nel 2007, il Colosseo è entrato a far parte dell’elenco delle sette meraviglie del mondo moderno.

 

Roma, Fori Imperiali, Foro Romano

 

Foro Romano

Lasciatevi il Colosseo alle spalle e percorrete Via dei Fori Imperiali fino a piazza Venezia: questa bellissima passeggiata vi riporterà indietro nel tempo e vi sembrerà di essere realmente nell’Antica Roma. L’area dei Fori Imperiali è una delle aree archeologiche e storiche più famose e affascinanti di tutto il mondo. Il Foro di Cesare, di Augusto e di Traiano vi lasceranno a bocca aperta!

Curiosità ⇒ Nella Piazza del Foro si trovava la Miliarum Aureum (o pietra miliare), una colonna coperta di bronzo dorato che era il punto in cui convergevano tutte le strade dell’Impero, indicandone la distanza tra Roma e le diverse città a cui conducevano. Questo ha generato la frase “Tutte le strade portano a Roma”.

 

Roma, Vittoriano, Piazza Venezia

 

Piazza Venezia

Piazza Venezia ha una valenza soprattutto storica. Qui si staglia l’imponente Vittoriano, il colossale monumento a Vittorio Emanuele II, primo Re d’Italia. Sempre qui c’è il palazzo che Benito Mussolini scelse come sede del Governo ne 1929 e il balcone dal quale pronunciava i suoi discorsi al popolo italiano. Il Vittoriano conserva i resti del Milite Ignoto, in ricordo e in onore di tutti i soldati che hanno perso la vita durante la prima guerra mondiale e che non sono mai stati identificati, vegliati incessantemente da due militari e da una fiamma sempre accesa. Sulla cima del Vittoriano si trova la terrazza delle quadrighe dalla quale si gode di una delle viste panoramiche più belle della città. E’ sicuramente una cosa che vi consiglio di fare, soprattutto se è una bella giornata di sole.  

Curiosità ⇒ Piazza Venezia è stata teatro di molti film tra i quali “Il Vigile”, interpretato da un giovane Alberto Sordi, che proprio dal centro della piazza dirigeva il caotico traffico della capitale.

 

Roma, Campo dei Fiori

 

Campo de’ Fiori

Campo de’ Fiori è una delle piazze più mondane di Roma. La mattina c’è la vivacità del mercato all’aperto, con i suoi colori e i suoi profumi, mentre la sera si riempie di giovani che frequentano i bar e i ristoranti della zona. In antichità, questa piazza era utilizzata per le esecuzioni pubbliche e la statua di Giordano Bruno, arso vivo perché accusato di eresia, ci ricorda questo triste passato. Nei vicoletti intorno alla piazza ci sono tantissimi negozietti e botteghe di artigiani dove troverete sicuramente qualcosa di interessante. Alcune di queste strade sono storiche e portano il nome degli artigiani che un tempo vi lavoravano, come Via dei Giubbonari, Via dei Baullari o Via dei Cappellari.

Curiosità ⇒ Il nome Campo de Fiori deriva dal prato fiorito sul quale la piazza fu costruita nel corso del ‘400.

 

Roma, Tevere, Trastevere

 

Trastevere

Attraversando Ponte Sisto si arriva a Trastevere, un quartiere caratteristico dove si respira la vera romanità. Ricco di ristorantini, trattorie e piccole botteghe, è molto frequentato a qualsiasi ora del giorno e della notte. Girovagate senza meta, tra vicoli e piazzette, e non sarà difficile trovare angoletti tipici delle fotografie anni ‘50 con edifici color mattone, l’edera rampicante e le lenzuola stese fuori ad asciugare. Se arrivate nel tardo pomeriggio, fermatevi per un aperitivo o trattenetevi a cena nelle trattorie tipiche ed economiche. Oppure prendete un gelato e, come fanno i romani, sedete sui gradini della fontana di piazza di Santa Maria in Trastevere e apprezzate le melodie di musicisti improvvisati o lo spettacolo di qualche artista si strada.

 

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